PUBERTA’ E ADOLESCENZA.

La pubertà è probabilmente da considerare la fase di transizione più drammatica nella vita di un individuo. Essa comprende cambiamenti nella fisiologia, nell’aspetto fisico, nello sviluppo cognitivo e nel funzionamento psicosessuale e emozionale.

Con lo sbocciare della pubertà, la persona dichiara al mondo la propria mascolinità o la propria femminilità e la propria capacità di riprodursi.

 

Gli aspetti più importanti della adolescenza sono:

  • la separazione dalla fanciullezza
  • la separazione dai genitori
  • lo stabilirsi di una identità sessuale adulta
  • lo sviluppo della capacità di intimità.

 

All’inizio della pubertà, tra i 10 – 15 anni, i giovani affrontano i mutamenti fisici ed emozionali con particolare attenzione e preoccupazione, subendo rapide e ampie oscillazioni dell’umore.

La seconda metà della adolescenza, dai 15 – 19 anni, vede il definirsi delle dimensioni adulte, che non sono seguite da pari maturazione psicosociale, quindi la lotta per l’autonomia e la propria identità è molto comune, così come i conflitti con le figure genitoriali e educative più significative.

Si fanno sempre più strada invece, la ricerca di approvazione da parte dei pari e l’assunzione di rischi ( es. abuso d sostanze, comportamenti sessuali non protetti, guida spericolata).

Il comportamento sessuale, durante questi anni, si contraddistingue da una serie di relazioni con accoppiamenti successivi, contraddistinti da un aumento di intimità emotivo – sessuale.

Di fronte ai cambiamenti puberali sono differenti le reazioni tra maschi e femmine.

La pubertà per i maschi:

subendo molto lo stereotipo del ruolo maschile, hanno come particolare esigenza il non sentirsi diversi dai propri coetanei. quindi cercano di mettere alla prova la propria virilità con partner anche casuali, allo scopo di rassicurasi circa la propria capacità di provare e far provare piacere. Tendono ad anticipare la propria esperienza sessuale completa, rischiando anche di svalutare il pian affettivo e sentimentale e correndo anche il frequente rischio di deludere e deludersi.

La pubertà per le femmine:

Per le ragazze, invece è più naturale condividere con amiche e madri la scoperta della pubertà. il valore positivo o negativo di questa nuova fase di vita dipende molto dalla natura o quantità delle informazioni ricevute in famiglia o dal contesto culturale.

Nella nostra epoca le giovani fanciulle soffrono le conseguenze di una educazione contraddittoria: laddove si trasmettono modelli femminili di maggiore emancipazione e libertà, riscontrano anche maggiore controllo e limitazioni. Tale conflitto può suscitare tali frustrazioni da scatenare poi battaglie di ribellione e una maggiore precocità delle esperienze sessuali.

 

 

Cosa altro devi sapere sulla Contraccezione?

L’educazione alla sessualità cosa è ? Quando deve cominciare? Come e da parte di chi è meglio che venga impartita?

Questi ed altri quesiti saranno presto oggetto di approfondimento per questa area tematica.